~ Daily Whisper ~

27 04 2010

“Raggiungere un equilibrio che sostenga la vostra passione per il benessere e la aiuti a svilupparsi è una disposizione energetica che non richiede grandi rivoluzioni nei vostri abituali comportamenti o nelle vostre scelte rispetto a quelle opzioni di cui trovate un ricchissimo menù nel vostro quadro di esperienza.

Alcuni sono convinti che il risveglio della vostra memoria abbia a che vedere con la selezione di un determinato quadro di credenze religiose, politiche, culturali e così via. Sono quindi persuasi che le numerosissime Voci che vi supportano ed accompagnano nello spostamento vibrazionale del vostro piano di esperienza abbiano come obiettivo di realizzare una qualche vostra conversione a qualche strampalato elenco di credenze sostitutive di quelle che hanno precedentemente accompagnato, magari con un ragguardevole successo e appagamento, i vostri percorsi.

Vorremmo rassicurarvi. Nessuno di noi sta accumulando punti o provvigioni risultanti dall’acquisizione di clienti per un nuovo supermercato delle credenze. Nessuno di noi cerca di dimostrarvi che ciò in cui credevate è errato o superato da nuove tendenze in fatto di adeguati comportamenti spirituali. Nessuno di noi ha redatto una selezione delle credenze spirituali più trendy e che garantiscano una qualità della vostra esperienza più appagante o soddisfacente.

Infatti, un ottimo indicatore del livello di prospettiva evolutiva delle Voci con cui dialogate è dato dalla totale assenza di intenti o di tentativi manipolatori in senso stretto. Nessuna delle Voci che abbiano una prospettiva evolutiva ampia vi sconsiglierà un sistema di credenze o screditerà un comportamento o una scelta di campo a favore della ‘propria’.

Infatti, in tutte le Voci che abbiano nel proprio patrimonio evolutivo l’esclusivo interesse per lo sviluppo e l’espansione autonoma propria e dell’interlocutore è totalmente assente qualunque forma di preferenza o avversione verso gli strumenti attraverso i quali decidete di effettuare la vostra esperienza espansiva. Ciascuna di queste Voci tende sempre e semplicemente ad interagire sulle modalità energetiche attraverso cui incrementare l’appagamento dell’esperienza che conducete, sempre naturalmente che vi sia una richiesta in tal senso.

La funzione che le Voci assolvono, proprio quelle Voci che vi parlano da diverso tempo ormai, con una frequenza che vi appare crescente, è quella di fornire a chi lo desideri la possibilità di portare al massimo grado di possibilità evolutiva quei comportamenti o scelte di campo che voi avete sperimentato come efficaci nel vostro percorso.

Perciò quando sentite aria di catechismo ciò è un segno piuttosto sicuro ed evidente che il punto di osservazione da cui vi viene rivolta la parola non offre la possibilità di ammirare un panorama sufficientemente ampio. Nessun comportamento o scelta di quadro di riferimento garantisce o preclude di per sé uno sviluppo appagante. Questo lo potete verificare infatti attraverso il fatto che ci sono molti di voi che conducono esperienze assolutamente soddisfacenti, eccitanti e gratificanti nell’ambito di sistemi di credenze completamente differenti l’uno dall’altro.

Tutto ciò accade, naturalmente, mentre all’interno degli stessi sistemi di credenze, nei quali voi realizzate e sperimentate con entusiasmo e piacere percorsi nei quali vi sentite appagati, altri di voi si sentono frustrati, oppressi, bloccati o assolutamente intrappolati.

Insomma, in ciò può risultarvi utile il nostro abituale invito a sviluppare leggerezza, grazia, delicatezza nei vostri riguardi. Poiché questi tratti vi permettono di soggiornare all’interno di un comportamento qualora lo sentiate a voi assonante, senza diventare meccanicamente ripetitivi o annoiati da forme di routine, e fino a quando siano in grado di fornirvi la capacità di essere appunto inventivi e gioiosamente espansivi. Contemporaneamente vi consentono di spostarvi, qualora un certo quadro di credenze vi risulti ormai inadeguato, e di ascoltare la potente guida delle vostre emozioni nella ricerca di un ‘luogo’ che vi permetta di fiorire e svilupparvi.

Poiché proprio questa è la vostra costante aspirazione. E le vostre emozioni vi confermano costantemente la vostra posizione rispetto a questo vostro desiderio di benessere.”

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~ Daily Whisper ~

23 04 2010

“Possiamo ammirare la vostra bellezza espandersi e invadere tutto il vostro meraviglioso pianeta. Possiamo descrivervi l’incanto della vostra bellezza nei minimi dettagli poiché essa varca i limiti che avete scelto per rendere ancora più luminoso il capolavoro nel quale dimorate. Possiamo vederle varcare i limiti del vostro splendido livello di esperienza poiché il vostro desiderio più grande ed eterno è quello di ricoprire della vostra luce tutto ciò cu cui danzate con una leggerezza che talvolta è più evidente dal nostro angolo visuale che nel vostro vissuto transitorio che può in qualche circostanza apparirvi impegnativo.

Nulla è mai stato più importante per voi, soprattutto per i più coraggiosi visionari e sognatori fra voi, che hanno scelto di immergersi totalmente nel vostro piano per sommergerlo della propria luce, che diventare gioiosi invasori delle trame di quel tessuto indicibilmente prezioso di cui voi siete fili essenziali con l’unico scopo e con l’unica arma della vostra bellezza.

Non abbiate pudore di mostrare la vostra luce e il vostro indescrivibile splendore. Rendete manifesto ciò che può risultare ancora incomprensibile o incredibile a quanti vi circondano. Smettete gli abiti modesti del vostro pudore e abbiate il coraggio di rendere abbagliante il vostro aspetto in ogni sua manifestazione. Risplendete senza timore. Siate fari luminosi agli occhi di chi ancora non ricorda. Prendete a piene mani il coraggio della vostra gioia e divenite senza imbarazzo la bellezza che ciascuno può mostrare.

Non abbiate pudore della vostra luce. Ciascuno di coloro che avete scelto di incontrare non attende altro che vedervi realizzare ciò a cui temono di credere. Abbiate il coraggio di risplendere, poiché questo è il dono che collettivamente il vostro pianeta chiede silenziosamente in ciascuno dei cuori che lo abitano. Siate la bellezza che molti di voi ormai sanno di poter essere.

Questo è il dono che noi vediamo chiedere a gran voce nel silenzio di coloro che vi circondano e che ancora non ricordano quale sia la loro vera identità. Rendete le vostre vite quel capolavoro che è fonte per voi di appagamento e per chi vi circonda il potente promemoria della loro bellezza eterna, di cui non sentono più il sussurro.”

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~ Daily Whisper ~

21 04 2010

“L’unico strumento fondamentale che, se fossimo nei vostri panni, ci alleneremmo a sviluppare ininterrottamente è il potente strumento della focalizzazione. È infatti grazie ad una affilata e tagliente competenza a non essere deviati o distratti in questa abilità, che costituisce un mezzo di navigazione cruciale, che risiede la chiave per realizzare una esperienza piena ed espansiva. Infatti, che ne siate consapevoli o meno, è esclusivamente attraverso questo straordinario ‘mezzo di trasporto’ che vi muovete nella vostra esperienza.

La grande rivoluzione energetica in atto sul vostro pianeta, e più in generale sul vostro piano di realtà, è in effetti riassumibile in questo: la diffusione di massa e collettiva della consapevolezza della vostra abilità creativa. Più in particolare, essa è volta a mostrare, grazie alla particolare congiuntura vibrazionale, quanto la sindrome della vittima, che si è sviluppata fino a coinvolgere il vissuto della quasi totalità di voi, sia in totale dissonanza con la vostra identità più vera e profonda.

Bene, quella memoria, che nel passato della vostra linea temporale era riattivata in proporzioni molto ridotte in alcune élite chiuse, ha l’opportunità di essere riattivata e manifestata su larga scala. Essendo la vera natura del campo infinito unitario stesso di tipo trasmittente, vibrazionale, non sarà difficile comprendere come mai, tanto le Voci numerose la cui presenza così vasta caratterizza questa precisa porzione del vostro piano di esperienza, quanto i numerosi e determinati esponenti dell’avanguardia della famiglia della luce, promuovano continuamente e vi indichino lo sviluppo di una abilità tagliente di mantenere il vostro focus stabile e non soggetto a spostamenti dovuti a perturbazioni, con una insistenza che sembra farne una delle priorità assolute.

Immergete i vostri sguardi nella vostra visione e lasciate che si perdano nel piacere della contemplazione dei vostri sogni. A un certo punto perderete la percezione di qualunque cosa sventoli e si agiti davanti ai vostri occhi. Vecchi vessilli o presunti saggi inviti alla religione di ciò che è, inneggianti slogan ormai destinati solo a chi deliberatamente voglia restare fedele al ruolo di contabile di ciò che è, saranno invisibili ai vostri occhi e saranno una mera gioiosa cornice colorata all’esperienza del paradiso che avete sempre avuto dentro di voi.”

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~ Daily Whisper ~

20 04 2010

“Esservi abituati a connettere il raggiungimento di un qualsiasi risultato alla fatica che fate nel raggiungerlo ha creato in molti di voi la convinzione che la vostra fatica sia la condizione e la conseguenza del perseguimento di qualsiasi scopo. Infatti, molti conservano tuttora l’idea che la qualità e la proporzione dei risultati dipendano dalla quantità di impegno e fatica che investite.

In realtà, la fatica non ha alcuna connessione causale con l’attività creativa e dipende da un sovvertimento di prospettiva che può essere sintetizzato nel tentativo di conferimento del potere creativo all’azione. Quindi, lo stress che spesso lamentate e la stanchezza che talvolta sperimentate non dipendono dalla vostra attività creativa.

L’attività creativa infatti non produce stanchezza, ma appagamento e stimolo all’espansione. Quando quindi ritenete che il vostro potere creativo risieda nel vostro lavoro e nelle vostre azioni, spostando la sede del potere creativo dai vostri processi vibrazionali interni all’azione, state attribuendo ad essi l’onere di produrre quel risultato. Il tutto mediante un movimento che aumenta in proporzione a quanto è disconnesso dal vero processo creativo.

Quanto più il grado della vostra focalizzazione sarà ottimale tanto più le vostre azioni sgorgheranno in maniera naturale e saranno prive di quella pesantezza che assumono quando date loro il compito di creare da sole. Tanto più riprenderete dimestichezza e familiarità con il potere creativo che risiede in voi tanto meno dovrete riporre le vostre aspettative nelle azioni disordinate, non mirate e non guidate dal reale processo creativo che accade dentro di voi. Quel processo che è in grado di orchestrare il movimento delle azioni riducendolo a quelle che sono realmente necessarie e fonte di soddisfazione e non di sgradevole stress.”

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~ Daily Whisper ~

19 04 2010

“Il viaggio che avevate intenzione di compiere non è lungo, faticoso, pesante o pieno di difficoltà come talvolta siete portati a credere o come in qualche circostanza vi viene descritto. Il viaggio che avevate in mente non è un viaggio per il quale vi sia necessario caricarvi di bagagli o di pesanti fardelli per essere compiuto con la vostra più grande soddisfazione e appagamento. Quel meraviglioso viaggio che avevate intenzione di compiere è anzi un viaggio per il quale la vostra leggerezza sia l’unico requisito veramente essenziale. Non vi servono abiti eleganti o ingenti somme di denaro per realizzare questo viaggio entusiasmante.

Il viaggio più importante che intendevate compiere prima di accedere a questo piano di esperienza è il viaggio della memoria. E per memoria non intendiamo la rievocazione, l’analisi o la comprensione di qualcosa che sia accaduto o che sia la ragione delle vostre eventuali difficoltà attuali. Per memoria non intendiamo indicare un accumulo di esperienze ormai passate, un ammasso di traumi o di cause esterne che riteniate siano le condizioni della vostra presente esperienza.

La memoria di cui parliamo è la consapevolezza della natura profondamente creativa ed energeticamente eterna che siete realmente e al di là di ogni fuorviante apparenza. La meta del vostro viaggio è sempre stata la vostra provenienza. Quella provenienza che vi è immediatamente nota nel livello di esperienza scorporato dal piano di realtà attuale e che vi entusiasmava raggiungere da un angolo visuale nel quale le vostre coordinate di esperienza potessero rendere più eccitante la scoperta di chi siete.

Una scoperta che non è l’apprendere qualcosa di nuovo o a voi estraneo, ma una scoperta che è il riaffiorare della consapevolezza. Questo viaggio che chiamate vita può essere l’eccitante espansione di questa vostra consapevolezza eterna. Quanto intensamente elettrizzante e come realizzare il magico piacere di questa espansione non sta in altre mani determinarlo, ma esclusivamente nelle vostre.

Rendete questo viaggio memorabile e straordinariamente ricco e traboccante del vostro potenziale creativo.”

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~ Daily Whisper ~

17 04 2010

“Ciò che cercate non è, come potrebbe apparirvi erroneamente, lontano da dove siete ora. Il setting ambientale nel quale avete scelto di sviluppare l’espansione della vostra identità ha come coordinate di sviluppo lo spazio e il tempo. Queste coordinate hanno una immensità di vantaggi evolutivi che talvolta non vi sono pienamente chiari.

Tuttavia, uno degli svantaggi che sorgono da un parziale restringimento della panoramica che potreste trovarvi a vivere in questo momento potrebbe essere considerata quella tendenza a collocare fuori di voi la sorgente di appagamento.

Noterete a breve come questo sia connesso con la vostra collocazione evolutiva. Questa tendenza, non ci stanchiamo di ricordarvelo, a porre nelle condizioni esterne il senso di entusiasmo e di appagamento si esprime nel considerare la fonte del vostro senso di pienezza nel raggiungimento di condizioni che generalmente collocate, a causa della configurazione del vostro setting evolutivo, o in un tempo o in uno spazio diversi da quelli in cui è collocato il vostro punto di potere.

‘Sarò felice quando avrò quel lavoro, sono appagato quando sono in quel luogo e non lo sono quando mi trovo in quell’altro luogo, mi sentirò soddisfatto quando avrò quella relazione…’ e gli esempi potrebbero essere moltiplicati esponenzialmente per ciascuno di voi, per le collettività che decidete di comporre, per la totalità delle esigenze condizionate che ponete come coscienza collettiva.

Siamo certi non vi darà grande soddisfazione in un primo momento scoprire che proprio questo decentramento e disallineamento tra voi e la sorgente del vostro appagamento è proprio l’origine di quella sensazione di mancanza di potere che nasce esattamente da questa dislocazione. Che questo accada a voi come singoli o come gruppi non fa differenza.

Abbiamo affermato all’inizio che ciò che costituisce il vostro senso di appagamento non sia distante da dove siete ora. Infatti, quel ‘luogo’ e quel ‘tempo’ sono concentrati nel vostro ORA e nel vostro QUI, poiché quel senso di appartenenza totalmente appagante è nella connessione con il tessuto unitario infinito, con il campo senza limiti, con la rete in continua espansione, insomma con ciò a cui date innumerevoli nomi in base al sistema di credenze che avete selezionato. Uno di questi nomi, quello che forse vi è più usuale, anche se il più frainteso e più equivocabile per via dei sistemi di credenze basati sul controllo che ne hanno fatto uso e abuso, è Dio.

Non vi è un luogo o uno spazio alternativo, per il vostro appagamento, del punto di potere in cui il vostro piano di esperienza incontra l’eterno ed infinito e realizza questa connessione e allineamento con chi realmente siete: il QUI ed ORA. Quelle condizioni esterne del vostro appagamento che voi indicate come la causa della vostra realizzazione sono infatti conseguenza di questa connessione ed allineamento con questa sorgente. E quindi, contrariamente a quanto pensiate nel vostro più o meno parziale oblio di chi siate realmente, quelle condizioni che ritenete causa del vostro appagamento costituiscono in realtà l’effetto di quella connessione.”

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~ Daily Whisper ~

16 04 2010

“Quanto più riuscite a liberarvi dal peso degli stereotipi spirituali, tanto più riuscite a sviluppare un graduale allenamento alla chiarezza affilata e tagliente alla quale eravate abituati prima di accedere alla vostra attuale dimensione di esperienza. Sotto la pressione di quegli stereotipi avete sviluppato interi sistemi di comportamenti energetici che vi hanno portato talvolta a guardare a voi stessi come vittime delle circostanze. Man mano che il ricordo della vostra reale e profonda identità eterna, di cui siete depositari e infiniti portatori, affiora in voi, realizzate in maniera sempre più vivida e vibrante, sperimentandolo quotidianamente, quale sia il potere contenuto nella vostra connessione con il tessuto unitario infinito. La consapevolezza di questa connessione ha gradi infiniti e tanto più in voi è risvegliata la consapevolezza di questo legame che vi connette a questa impalpabile rete, tanto maggiore è l’espressione di questa pienezza e gioiosa totalità nelle vostre vite, tanto più percettibilmente essa verrà rispecchiata nello splendore della vostra esperienza quotidiana. Ammiriamo con estrema soddisfazione quanti di voi stiano penetrando ogni istante in maniera più viva la potenzialità racchiusa in una focalizzazione che esuli da quel presunto dovere che avete condiviso di dover affrontare la realtà di ciò che è. ‘Tenere i piedi per terra’ è diventato, fortunatamente per molti di voi, un consiglio valido se e solo se a decidere quale sia la terra sulla quale poggiarli siete voi. E la terra sulla quale avete scoperto di poterli poggiare è qualcosa di molto diverso da quella sulla quale vi sentivate spinti a poggiarli prima di risvegliare in voi la consapevolezza della vostra natura creativa. Infine, siamo particolarmente entusiasti di condividere con voi la soddisfazione per quanti di voi abbiano gli occhi puntati in maniera così cristallina e inscalfibile nella direzione dell’orizzonte luminoso e raggiante di ciò che costituisce la loro visione creativa personale da non prestare la benché minima attenzione a tutto ciò che viene agitato davanti ai loro occhi. I visionari non hanno occhi per ciò che è. La loro anima è infatti completamente abitata dall’entusiasmo, ricolma e traboccante della radiosa bellezza e commovente eccitazione che deriva dai loro sogni illimitati. Quei sogni che hanno permesso a voi di guardare ciò che vedete dall’altitudine dalla quale lo ammirate.”

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~ Daily Whisper ~

14 04 2010

“Quando un vostro desiderio o una vostra intenzione vengono attivati, che ciò accada consapevolmente o meno, si attiva un processo che alcuni di voi sembrano non apprezzare a sufficienza. Nostro desiderio è oggi quello di mostrarvi la portata evolutiva di ciò che accade in conseguenza dei vostri comportamenti di trasmissione energetica. Infatti, ogni vostro singolo desiderio o intenzione, questi ed altri sono i nomi che voi date a queste dinamiche energetiche, è un vero e proprio processo di conversazione vibrazionale che accade nel Campo che costituisce il tessuto unitario che abitate al di là della vostra locazione di esperienza attuale e quindi transitoria. Che riusciate a percepirlo più o meno distintamente o che, a causa della vostra focalizzazione sul vostro piano, ciò vi sia distante sotto il profilo della consapevolezza non ha molta importanza. Il Campo unitario in cui questa affollata conversazione energetica accade è popolato di intangibili e inquantificabili processi di costante interrelazione energetica. Quando attivate una intenzione, immediatamente sembrate sperimentare una serie di processi che molti tra voi sembrano voler schivare e considerare estranei e addirittura incompatibili con ciò che desiderate. Tuttavia questo vostro vissuto e-mozionale vi sta mostrando e sta portando sul piano della consapevolezza delle indicazioni sulla distanza che vi separa da ciò che desiderate. Il paradosso apparente, o meglio, ciò che ad alcuni di voi può apparire paradossale, è che quella conversazione di cui abbiamo accennato precedentemente e che voi vivete e-mozionalmente è di fondamentale importanza. Essa costituisce la pista luminosa che sta segnalando la topologia della vostra espansione, la mappa delle esperienze che vi conducono da dove vi trovate al momento della domanda al grado di espansione energetica che è causa dell’esperienza della risposta. Qualunque cosa abbiate chiesto attraverso le e-mozioni che chiamate desideri, che sono dei motori di avanzamento di importanza enorme, e qualunque esperienza derivi da quella domanda, ricordate sempre che ciò che state vivendo non è in contraddizione con ciò che avete chiesto. Infatti, quel processo vi sta sintonizzando, fornendovi i perfetti processi evolutivi, sulla frequenza della risposta. Alla luce di ciò, qualunque tipo di esperienza stiate conducendo, vi sarà meno difficile vederla come un alleato perfetto e fondamentale per la realizzazione del vostro appagamento.”

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~ Daily Whisper ~

13 04 2010

“Se ti senti bene, ti stai espandendo. Se ti senti male, ma stai ricercando la direzione che il tuo dolore ti sta indicando, ti stai espandendo. Se ti stai divertendo, ti stai espandendo. Se ti senti fermo e bloccato, ma stai scrutando l’orizzonte alla ricerca di un nuovo motivo di movimento e un nuovo paesaggio da esplorare, ti stai espandendo. Se il sorriso emerge sulle tue labbra ad ogni respiro, ti stai espandendo. Se le lacrime ti rigano il volto, ma stai ascoltando ciò che sommessamente ti stanno suggerendo, ti stai espandendo. Se il solo fatto di aprire gli occhi al risveglio è per te motivo di entusiasmo e gratitudine, ti stai espandendo. Se quando la mattina aprendo gli occhi senti angoscia o paura, ma sei deciso fermamente a cercare un motivo, anche impercettibile come il raggio di sole che entra dalla tua finestra, per sentire che la tua vita è espressione di bellezza come quella luce che ti consola, ti stai espandendo. Se sai che anche l’alito di vento che ti sfiora mentre contempli il mare è espressione della bellezza eterna e incessante che vive esprimendosi anche attraverso il tuo respiro, ti stai espandendo. Se la bellezza che vedi ti rattrista poiché qualcuno ti ha detto che tu non ne fai parte e quindi ti senti ancora più escluso dal capolavoro della vita, ma qualcosa dentro di te sussurra che ciò che ti hanno detto è pura follia e incuriosito segui il filo di quel sussurro, ti stai espandendo. Insomma, qualunque cosa tu stia provando ora, non è una perfetta emozione stereotipata a stabilire se tu ti stia espandendo o meno. Anche perché una emozione non può essere qualcosa di pietrificato o di immobile che attenda che tu la raggiunga poiché anzi è una guida in costante movimento ed è perciò che l’avete chiamata e-mozione. Quella guida che indica la direzione verso la tua profonda e reale identità e la distanza che a volte frapponi tra quella identità e le tue scelte. La sua funzione è quella di chiamarti nella direzione di una più piena connessione con chi tu realmente sei. Quindi non è ciò che provi ora a dirti se ti stai espandendo, ma la direzione nella quale decidi di guardare, seguendo quel sussurro lieve che sa chi sei.”

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~ Daily Whisper ~

11 04 2010

“Liberate da dentro di voi la bellezza. Ricordate che quando in voi sentite pulsare qualcosa di meno di un senso di appagamento, entusiasmo, gioia, di senso di piacere per il cambiamento e la continua trasformazione che nessuna unità di coscienza e di energia può evitare, ciò significa che state tenendo la vostra bellezza al guinzaglio. Nell’origine dalla quale tutti provenite ed alla quale continuate a restare eternamente connessi a prescindere dalla locazione nella quale intendiate posizionare la vostra inestinguibile sete di esperienza ed espansione, il cambiamento è il cibo nel quale sentite una costante e vibrante esaltazione. Le due vibrazioni energetiche fondamentali, nelle quali possono essere raggruppate le infinite e-mozioni che sperimentate sul vostro piano con infinite sfumature, sono amore e paura. Naturalmente queste sono solo due parole che vi aiutano a rievocare, dalla locazione dalla quale ci ascoltate e dalla quale ascoltate l’eco della vostra reale identità, chi realmente siate e le essenziali dinamiche di fioritura del vostro percorso. Tuttavia la bellezza che siete vi è, da qualche parte del vostro essere, evidente e presente. Realizzare un’esperienza appagante o meno dipende da quanto riusciate a permettere a questa bellezza di emergere e manifestarsi pienamente e con minore resistenza possibile. Sia la vostra intenzione tagliente quella di vedervi nella vostra attuale locazione di esperienza così come vi ammirate dall’angolo prospettico della vostra origine e quella di contemplarvi con lo stesso grado di intensità di quella che riempie totalmente la nostra costante ammirazione. Consentite alla sovrabbondante gioiosa luminosità che siete di risplendere, sgorgare, tracimare, e di trascinare, in conseguenza di questa magica esplosione, il vostro pianeta nel suo complesso nella danza eterna e infinita della bellezza.”

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